La prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza in occasione di manifestazioni sportive richiede adeguati livelli di raccordo informativo e tecnico – operativo ai fini della individuazione delle misure più appropriate a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione delle gare che presentano un più elevato profilo di rischio, tenuto anche conto delle eventuali informazioni di carattere riservato.

 

Le predette funzioni di raccordo informativo e tecnico – operativo e quelle conseguenti di indirizzo alle competenti autorità di pubblica sicurezza esulano dalle competenze attribuite all'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Osservatorio nato nel 1999 da un accordo tra Ministero dell'Interno e Ministero per le attività culturali, e regolamentato dalla legge n. 210 del 17 ottobre 2005.

 

Nell’ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza è istituito il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive a composizione interforze, avrà il compito di analizzare e valutare le notizie di particolare rilievo sul fenomeno della violenza in occasione delle manifestazioni sportive pervenute al Dipartimento, per consentire allo stesso l’adozione delle necessarie misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche attraverso la diramazione alle competenti autorità provinciali di pubblica sicurezza delle informazioni utili e delle direttive necessarie, con particolare riferimento alle gare ad alto rischio, frange delle tifoserie più violente, gravi fenomeni di intolleranza, devianza o violenza in ambito sportivo.

 

(Cesira Cruciani)